La rigenerazione urbana passa sempre più dalla capacità delle città di riconnettersi con il verde, trasformandolo in una vera infrastruttura capace di migliorare la qualità della vita, la salute dei cittadini e la resilienza ai cambiamenti climatici. È questo il messaggio centrale emerso dal convegno “La città che respira: rigenerazione urbana e verde pubblico”, che si è svolto a Matera presso la Casa delle Tecnologie, promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Matera.
Un momento di confronto articolato e partecipato, che ha riunito amministratori locali, ordini professionali, mondo accademico, tecnici e associazioni di settore, chiamati a interrogarsi su come il verde urbano possa diventare uno strumento concreto di governo del territorio e non più un elemento marginale delle politiche pubbliche.
In questo contesto, Asso.Impre.Di.A. ha portato il proprio contributo di visione e di esperienza maturata sul campo, ribadendo la necessità di puntare sulla qualità degli interventi, sulla corretta applicazione delle norme e su una gestione del verde coerente con le nuove sfide ambientali e sociali. Un tema particolarmente attuale alla luce dei cambiamenti introdotti dal nuovo Codice degli Appalti, che impongono alle imprese e alle stazioni appaltanti un salto di qualità in termini di progettazione, manutenzione e realizzazione delle opere a verde.
Durante il suo intervento, il Direttore Generale di Asso.Impre.Di.A., Alberto Patruno, ha richiamato il percorso avviato dall’associazione negli ultimi anni con le Passeggiate per l’Italia, sottolineando come il confronto tra tutti gli attori della filiera sia oggi indispensabile per rendere le città più vivibili e inclusive: “Il tema della rigenerazione urbana non può essere affrontato senza una riflessione seria sul verde come infrastruttura essenziale. A Matera abbiamo portato l’esperienza maturata con le Passeggiate per l’Italia, un percorso che ha dimostrato quanto sia fondamentale mettere attorno allo stesso tavolo enti locali, professionisti, imprese e associazioni. Solo così possiamo rendere davvero operativi i CAM e la Legge 10 del 2013 e garantire interventi di qualità capaci di far ‘respirare’ le nostre città”.
Il convegno ha offerto numerosi spunti di approfondimento, a partire dal ruolo delle professioni tecniche e delle competenze specialistiche nella progettazione e gestione degli spazi verdi, fino all’importanza di strumenti come il Piano del Verde e il censimento del patrimonio arboreo, fondamentali per una pianificazione efficace e per la gestione del rischio. Al centro del dibattito anche il contributo del mondo universitario e della ricerca, con esempi e casi studio legati alla rigenerazione urbana e alla qualità dello spazio pubblico. Particolarmente significativa la tavola rotonda conclusiva, dedicata alle visioni, sfide e opportunità per la città sostenibile, che ha visto il confronto diretto tra istituzioni, associazioni di settore e operatori, confermando quanto il tema del verde pubblico sia oggi trasversale e strategico.
Per Asso.Impre.Di.A., la partecipazione al convegno di Matera rappresenta un ulteriore tassello di un impegno costante nel promuovere una cultura del verde basata su competenza, responsabilità e visione di lungo periodo. Un impegno che guarda alle città come organismi viventi, capaci di “respirare” solo se dotati di spazi verdi progettati, gestiti e manutenuti con criteri di qualità, sostenibilità e integrazione con il contesto urbano.
La sfida, condivisa emersa dal confronto di Matera, è chiara: trasformare il verde da costo a investimento strategico, da elemento estetico a infrastruttura primaria, capace di generare benessere, salute e valore per le comunità locali. Un obiettivo verso il quale Asso.Impre.Di.A. continuerà a orientare il proprio lavoro e la propria azione di rappresentanza a livello nazionale.